06.07.11 
Le Alpi Liguri a luglio sono uno dei luoghi migliori dell’arco alpino per le fioriture di quota e questa sarà una delle attrazioni principali del nostro tour.
Ci muoveremo lungo il Sentiero degli Alpini, un magnifico percorso sul fianco di Monti Toraggio e Pietravecchia, che comprende anche l’Alta Via dei Monti Liguri. E’ importante dire che alcune parti del tracciato prevedono tratti in pendenza e passaggi che possono risultare sgradevoli per chi soffre molto di vertigini. Probabilmente faremo il percorso in due tempi, concentrandoci solo su alcune parti. Se sarà possibile passeremo anche ai vicini Rifugio Grai e ai Balconi di Marta, con vaste praterie di altitudine, e nei borghi storici di Triora, Pigna e Castel Vittorio, scendendo vero il fondovalle al rientro verso casa.
Qui trovate un servizio dedicato all’itinerario:
www.edinat.it/pdf/NATURA5_094-100_Layout%201.pdf
Tra le specie più interessanti che potremo vedere e fotografare:
Il magnifico giglio rosso (Lilium pomponium), endemico del parco e del Mercantour
I giglio di San Giovanni (Lilium bulbiferum) e il giglio martagone
Bellissime fioriture di rododendro
L’orchidea Nigiritella nigra, legata ai pascoli di quota e l’aquilegia alpina.
Grandi concentrazioni di piante rupestri, come la Saxifraga lingulata e il semprevivo ragnateloso (Sempervivum arachnoideum)
La farfalla apollo (Parnassius apollo) e diverse specie di Erebia, legate alle praterie
La vipera comune (Vipera aspis)
I camosci, soprattutto lungo l’Alta Via (anche se non confidentissimi) e le marmotte.
L’aquila reale, il corvo imperiale e il gracchio alpino, che si avvistano di frequente lungo le pareti di roccia.
Qui trovate un servizio dedicato all’itinerario:
www.edinat.it/pdf/NATURA5_094-100_Layout%201.pdf
Il Campo base sarà al Rifugio Allavena, a breve distanza (circa 2 km) dalla partenza dell’itinerario. La cena di sabato sera si svolgeranno sempre qui, mentre i pranzi saranno al sacco. Nel rifugio si può disporre di lenzuola con un sovrapprezzo ma è meglio avere il sacco a pelo. Le stanze sono da almeno 4 persone.
IL WORKSHOP E’ A NUMERO CHIUSO: 12 partecipanti più eventuali accompagnatori. Gli accompagnatori non pagano il workshop, ma solo i costi di vitto e alloggio.
I costi sono così ripartiti:
- workshop: 80 euro (60 euro per coloro che hanno già partecipato a workshop organizzati dai Emanuele e Francesco)
- Costi Rifugio Allavena 50 euro a persona comprensivi di prima colazione, pernottamento e cena (ottima ed abbondante) – www.rifugioallavena.it
- pranzi al sacco: acquistabili in loco durante lo svolgimento del workshop
Per informazioni e iscrizioni:
Emanuele Biggi: 347 1256662 – ebiggi@anura.it
06.06.11 Una brevissima nota per mostrare una gigantesca e purtroppo morta tartaruga liuto (Dermochelys coriacea) che è stata ritrovata pochi minuti fa (ore 14 del 6 giugno 2011) sulla spiaggia di Puntavagno (Genova). Sono riuscito ad arrivare giusto in tempo per pochi scatti mentre la caricavano su un camion d’immondizia. Purtroppo l’animale verrà smaltito come rifiuto speciale e non preso in consegna dal Museo di Storia Naturale, che non possiede attualmente spazio per ospitare l’enorme tartaruga.
Probabilmente era stata vittima di un’elica delle tante imbarcazioni che girano nel Mediterraneo, anche se le “voci” riferiscono di un improbabile urto sugli scogli dovuto ad una mareggiata. Un ritrovamento davvero insolito per il nostro mare, dove la specie è considerabile come rarissima.


06.01.11 
Si svolgerà Sabato 16 e Domenica 17 Luglio 2010 un workshop di fotografia ravvicinata; due giorni di immersione nella fotografia naturalistica per imparare a ritrarre fiori, insetti, rettili e anfibi nella splendida cornice del Parco Naturale delle Alpi Marittime, iniziativa patrocinata anche dalla Rivista della Natura.
Il workshop è tenuto da Emanuele Biggi e Nicola Destefano ed è aperto a tutti coloro che possiedono un corredo reflex, sia digitale sia analogico.
Per chi possiede un corredo Nikon, sarà anche possibile usufruire del materiale in possesso dei docenti: obiettivi macro 60 mm e 105mm VR, flash macro Sb-r200, flash Nikon Sb-800 ed Sb-600, Sigma 24mm f1,8 e 15mm f2,8 MACRO ed altro ancora.
Alcuni aspetti trattati durante il workshop:
- Macro fotografia: uso degli obiettivi, uso delle fonti di luce, composizione, tecniche di ingrandimento e gestione della qualità d’immagine.
- Il “ritratto ambientato” e le storie fotografiche, i differenti modi di raccontare per immagini la scienza, la natura ed i piccoli soggetti: le ottiche, l’illuminazione, limiti della tecnica.
PROGRAMMA (che potrà avere qualche variazione a seconda della volontà dei partecipanti e delle condizioni meteo)
Sabato 16 luglio: arrivo partecipanti in mattinata entro le ore 10:00-10:30 presso il Parcheggio a Terme di Valdieri, presentazioni e registrazione. Trasferimento nel Vallone della Valletta e inizio dei lavori con breve pasto al sacco (fuori tariffa iscrizione). Salita lungo il vallone dell’Assedras fino al rifugio Remondino.
Cena e a seguire uscita serale alla scoperta degli animali notturni, foto in notturna e discussioni sulle foto fatte durate il primo pomeriggio di lavori.
Pernottamento nelle camerate del Rifugio Remondino, in magnifica posizione panoramica: http://www.rifugioremondino.it/
Domenica 17 luglio: esplorazione degli ambienti di alta quota attorno al rifugio. Breve pranzo al rifugio e discesa fino al Vallone della Valletta, sempre con soste fotografiche
NOTA: La salita al Rifugio Remondino è un magnifico trekking che richiede un certo allenamento, soprattutto se effettuato con lo zaino fotografico. Il tempo di ascesa con brevi soste dal Vallone della Valletta al Rifugio è di 3 ore e 800 mt di dislivello. Noi andremo con molta calma, fermandoci sempre per le foto e impiegando circa 6 ore.
Da portare, oltre all’attrezzatura foto:
1 torcia elettrica per l’uscita serale, 1 ricambio di maglietta, giacca a vento tecnica, felpa, occhiali da sole, borraccia da ½ litro (si può bere anche dai torrenti volendo), sacco a pelo, un asciugamani.
Per chi volesse evitarsi il peso del sacco a pelo è disponibile l’affito di sacchi letto direttamente al rifugio (costo 10 euro).
-Nei pressi del Rifugio si incontrano moltissimi camosci e stambecchi molto confidenti, oltre all’aquila reale e al gracchio alpino. Tra gli altri soggetti ci sono molte specie uniche, legate agli ambienti di quota, tra cui le farfalle Parnassius apollo e Lycaena virgaurae, il ragno endemico Vesubia jugorum, e moltissime fioriture di quota, tra cui l’endemica Saxifraga florulenta.
COSTI
Workshop: 80 euro (60 euro per coloro che hanno già partecipato ai precedenti workshop tenuti da Biggi e Tomasinelli)
Pernottamento, cena e prima colazione: 35 euro.
Costo noleggio sacco lenzuolo usa e getta al rifugio: 5 euro
Pranzo: a carico dei partecipanti. I pranzi saranno al sacco, il primo giorno è possibile acquistare i panini presso il bar di Terme di Valdieri.
COME ARRIVARE
Da Cuneo si raggiunge Borgo S.Dalmazzo con la Statale 20 (oppure dal casello autostradale di Mondovì si segue la strada per Cuneo passando per Pianfei e Peveragno e quindi indicazioni per S.Dalmazzo); si prosegue prendendo a destra la strada che risale la Val di Gesso. Dopo Valdieri si lascia a sinistra la diramazione per Entraque proseguendo sino a Terme di Valdieri.
05.12.11 Genova è laggiù, linea grigia appena visibile tra le foschie smog-misto-umido. Io la vedo dall’alto, dal mio rifugio per scappare dalla massa di gitanti filo-spiaggeschi che da ogni dove si riversano in Liguria in cerca di refrigerio ed un ritorno in coda. Il Monte Beigua è il mio pascolo oggi, durante una stramba primavera che non mi sta facendo capire nulla riguardo alle fioriture di quest’anno…
Alcuni fiori sono però puntuali come la fattura del cellulare, anche se meno perniciosi.
Verso sera, mentre torno da un giro a Pian Fretto, mi dirigo verso il crinale ovest del monte Sciguelo e lì aspetto di scattare qualche foto alle linee dei monti che si perdono verso occidente. Un po’ per ozio-quello-buono un po’ per la noia dell’attesa di luce-buona gironzolo lì attorno e scopro un fiore di Viola endemica che spunta tra le foglie di una pianta che non riesco ad identificare (naturalista, non tuttologo…).
Non appena arriva la luce-quella-buona lascio stare per un attimo i profili e mi dedico a quel gruppo di petali colorati. Posizioni goffamente il cavalletto, che da buon attrezzo alieno mi prende la pelle due o tre volte, attacco la macchina, bestemmio perchè proprio in quel momento si alza la brezzolina-del-fotografo-artistoide e finalmente inizio a scattare. Per una volta senza flash, senza pannelli, senza alcun orpello se non obiettivo e macchina.
Ne esce fuori una foto accettabile e un profondo senso di primavera.

05.11.11 
La Maremma non ci abbandona ancora, ricca com’è di ottimi spunti naturalistici in tutte le stagioni!
Questo è il terzo workshop in Maremma dove andremo vistare alcuni Siti di Importanza Comunitaria che ospitano specie ed habitat di particolare pregio.
La date prescelte sono sabato 4 e domenica 5 giugno.
Rispetto alle passate edizioni primaverili, questa volta si darà spazio a soggetti differenti. Tra questi, alcune orchidee interessanti come Epipactis sp. ma anche molti animali interessanti, come il geco verrucoso (Hemidactylus sp.) ed altri gechi, la raganella italiana (Hyla intermedia) e molte specie di libellule ed altri insetti interessanti.
Tra le mete più interessanti andremo a visitare alcuni siti particolari nel SIC di Pian D’Alma e del Parco Interprovinciale di Montioni, dove sarà anche possibile incontrare e fotografare il granchio di fiume (Potamon fluviatile).
Sarà come sempre data larga importanza anche alle scienze naturali e quindi non solo sarà possibile scattare foto interessanti, ma anche conoscere meglio i soggetti che si andranno a fotografare.
Il workshop è organizzato da Emanuele Biggi, Giacomo Radi e Francesco Tomasinelli.
Tutti i docenti utilizzano un corredo Nikon e durante il workshop sarà possibile provare tutte le attrezzature in loro possesso.
Il “campo base” sarà al Campeggio la Finoria,vicino al paese medioevale di Gavorrano. Il campeggio è situato all’interno di un bosco di roverelle e sughere già di per sè ricco di vita, nel quale sono ubicati accoglienti chalet in legno e muratura. All’interno del campeggio è presente il Ristorante l’Alberaio dove ceneremo e faremo la prima colazione.
I costi sono così ripartiti:
- workshop: 80 euro (60 euro per coloro che hanno già partecipato a workshop organizzati dai Emanuele, Giacomo e Francesco)
- Costi campeggio “La Finoria”: 50 euro a persona comprensivi di prima colazione, pernottamento e cena (ottima ed abbondante)
- pranzi al sacco: acquistabili in loco durante lo svolgimento del workshop
L’appuntamento di inizio lavori è fissato di norma il sabato mattina, ma per coloro che volessero venire già dal venerdì è possibile usufruire delle stesse tariffe campeggio anche per la notte precedente. Basta solo indicare il giorno d’arrivo nella mail d’iscrizione.
Per maggiori informazioni potete contattare Emanuele, anche sui numeri di recapito presenti nella locandina oppure contattare Giacomo.
05.05.11
Si svolgerà Sabato 21 e Domenica 22 maggio 2011 un workshop di fotografia ravvicinata; una due giorni di immersione nella fotografia di natura per imparare a ritrarre fiori, insetti, rettili e anfibi nella splendida cornice del Parco dell’Antola, patrone dell’iniziativa assieme alla Rivista della Natura.
Ma, aldilà degli aspetti fotografici e tecnici, il workshop è per i partecipanti un’occasione per osservare da vicino una parte della fauna e delle flora dell’area protetta. Meglio quindi definire l’iniziativa un “workshop di fotografia e osservazione naturalistica”, visto il grande spazio riservato agli aspetti ecologici delle specie incontrate, senza mai trascurare i problemi di conservazione.
Il workshop è tenuto da Emanuele Biggi e Francesco Tomasinelli ed è aperto a tutti coloro che possiedono un corredo reflex.
Sarà anche possibile provare varie attrezzature fotografiche Nikon in possesso dei docenti.
tra i soggetti di maggiore interesse del workshop:
- le fioriture di narcisi di Pian della Cavalla
- gli Anfibi e Rettili del Parco
- i geotritoni ed altri animali di grotta
- orchidee e fiori particolari ed interessanti
- insetti
TERMINE ULTIMO PER L’ISCRIZIONE: 15 maggio 2011.
E’ richiesto il maggiore preavviso possibile in modo da poter riservare per tempo i posti a dormire in rifugio.
COSTI
Workshop: 80 euro (60 euro per coloro che hanno già partecipato ai precedenti workshop tenuti da Biggi e Tomasinelli)
Pernottamento: 12 € a persona con sacco a pelo personale, 16 € con lenzuola fornite dal gestore del rifugio (da richiedere al momento dell’iscrizione)
Vitto: da definire, ma intorno ai 20 euro a persona per la cena.
L’alloggio sarà il rifugio di Poggio di Caprile, situato in una delle più belle zone del Parco dell’Antola.
Per informazioni e iscrizioni:
Emanuele Biggi: 347 1256662 – ebiggi@anura.it
Francesco Tomasinelli: 328 6770126 – giantsquid@tiscalinet.it
04.01.11 Martedì 5 aprile alle 17:30 sarò al Museo di Storia Naturale “G. Doria” di Genova per una proiezione dedicata alle difese degli Anfibi ed al ruolo delle tossine nel futuro dell’uomo.
Gli Anfibi possono sembrare creature indifese, privi come sono di spine, denti velenosi o pungiglioni. Essi vivono in posti molto umidi e ricchi di vita, dove dietro ogni angolo possono nascondersi predatori e parassiti di ogni sorta. Non sono però così indifesi come può sembrare. La loro pelle contiene ghiandole in grado di immagazzinare e secernere sostanze anche molto tossiche, a volte mortali, atte a scoraggiare anche il più famelico dei predatori e dei parassiti. Ma la “barriera” chimica degli Anfibi non è importante solo per loro stessi. L’uomo ne trae continuamente nuove ed entusiasmanti scoperte che potrebbero un giorno curare moltissimi dei mali che lo affliggono.
HerpeThon, Hepetological Marathon, è un’originale maratona culturale per la conservazione degli Anfibi e dei Rettili; organizzata dalla Societas Herpetologica Italica, in collaborazione con il Museo Regionale di Scienze Naturali di Torino, prevede una serie di 34 conferenze divulgative a carattere erpetologico in tutta Italia.
03.31.11 Hi all! You can fine HERE a short article with a portfolio of some of my pictures taken in Andalucia on 2010. Enjoy!
03.10.11 
A chi volesse approfondire le proprie conoscenze fotografiche nell’ambito delle tecniche di macro e di fotografia di natura, sono state aperte le iscrizioni al “Corso di fotografia macro e naturalistica“ presso gli studi di Top Market.
02.22.11 Besides my communication work I’m also invoved in some conservation ones. One of them it the monitoring program of the populations of the Strinatii’s cave salamander (Speleomantes strinatii) in the Capanne di Marcarolo Regional Park (Italy). Here’s a picture of me during the capture and census campaign 2010 inside the old gold mines of the Park (no more gold, just salamanders and some bats…). It’s a nice work, not too hard, not too easy, but with plenty of satisfaction. I currently had some troubles with my data loggers, cause this winter was almost impossible to reach them and the battery didn’t work well, losing all the data inside. Trouble happens, above all in very moist environments with 100% relative humidity.

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About Anura.it Hi! This is the site of the naturalist and wildlife photographer Emanuele Biggi.
I work in many fields of science communication and wildlife conservation. My collaborations range among magazines, nature parks, television, universities and so on. My main interest is the "small and unknown world" of Arthropods (Insects, Spiders and so on), Amphibians (Frogs, toads and salamanders) and Reptiles.
I also work in many other fields of photography, like still-life, scientific reportages and so on.
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